Rivista associativa
Sta per essere pubblicata una rivista promossa dall’associazione che fungerà da veicolo per le iniziative dell’associazione, come supporto all' approfondimento delle tematiche di interesse al fine di perseguire lo scopo associativo e come strumento di informazione relativamente ad iniziative di particolare interesse.
Sarà rivolta ai laureati ai laureati e alle imprese.
Programma Stage
Nel corso del 2001, si è avviata la sperimentazione di un progetto stage che prevede l’ingresso di giovani all’interno di aziende, principalmente umbre, attraverso un percorso che vede la presenza dell’Università di Perugia dell’azienda interessata e di Ideeprogetti.
L’obiettivo è di selezionare un gruppo di imprese innovative sotto il profilo gestionale e attente alla valorizzazione delle risorse umane. D’altro canto la scelta degli stagers viene svolta sulla base delle esigenze aziendali e delle aspirazioni dei candidati.
Lo stager verrà inserito in un team che svolge un progetto specifico (Es. sviluppo di nuovi prodotti, implementazione di sistemi gestionali, reigenierizzazione di processi produttivi, ricerche di mercato ecc.) all’interno del quale possa trovare una adeguata collocazione.
Il rapporto verrà regolato attraverso una convenzione stipulata tra i soggetti interessati Università (supporto scientifico nella fase di tirocinio), azienda (Know-how operativo) e Ideeprogetti (organizzazione e gestione del progetto).
La selezione dei candidati sarà curata da una commissione individuata dai soggetti convenzionati.
La sperimentazione è stata svolta presso una banca umbra la quale ha affidato una ricerca di geo-marketing sul territorio al fine di valutare l’opportunità di apertura di nuovi sportelli.
La seconda fase attualmente in essere prevede l’individuazione di un pool di aziende con le quali realizzare il progetto.
Laboratorio di creazione e sviluppo d’impresa
E’ in fase di studio il progetto per la realizzazione di un “Laboratorio di creazione
e sviluppo d’impresa” sulla scia degli “accelerator” molto presenti nel nord
Europa.
A differenza delle esperienze degli incubatori il laboratorio dovrà occuparsi
si, della fase di avvio, ma, soprattutto, della successiva fase di sviluppo e
crescita, dove la gestione del cambiamento rapido delle esigenze e dei riferimenti
gestionali potrebbe determinare il fallimento delle iniziative intraprese.
Il progetto prevede quindi una fase di assistenza e formazione ma anche un trasferimento
di Know how da parte di imprese “tutor” portatrici di specifiche esperienze.